Ora Terza ✝️

Tempo ordinario
Settimana
Anno B (pari)

📖 Salmi

salmo

Al maestro del coro. Su "I gigli". Di Davide.

Salvami, o Dio: l'acqua mi giunge alla gola.

Affondo in un abisso di fango, non ho nessun sostegno; sono caduto in acque profonde e la corrente mi travolge.

Sono sfinito dal gridare, la mia gola è riarsa; i miei occhi si consumano nell'attesa del mio Dio.

Sono più numerosi dei capelli del mio capo quelli che mi odiano senza ragione. Sono potenti quelli che mi vogliono distruggere, i miei nemici bugiardi: quanto non ho rubato, dovrei forse restituirlo?

Dio, tu conosci la mia stoltezza e i miei errori non ti sono nascosti.

Chi spera in te, per colpa mia non sia confuso, Signore, Dio degli eserciti; per causa mia non si vergogni chi ti cerca, Dio d'Israele.

Per te io sopporto l'insulto e la vergogna mi copre la faccia;

sono diventato un estraneo ai miei fratelli, uno straniero per i figli di mia madre.

Perchè mi divora lo zelo per la tua casa, gli insulti di chi ti insulta ricadono su di me.

Piangevo su di me nel digiuno, ma sono stato insultato.

Ho indossato come vestito un sacco e sono diventato per loro oggetto di scherno.

Sparlavano di me quanti sedevano alla porta, gli ubriachi mi deridevano.

Ma io rivolgo a te la mia preghiera, Signore, nel tempo della benevolenza. O Dio, nella tua grande bontà, rispondimi, nella fedeltà della tua salvezza.

Liberami dal fango, perchè io non affondi, che io sia liberato dai miei nemici e dalle acque profonde.

Non mi travolga la corrente, l'abisso non mi sommerga, la fossa non chiuda su di me la sua bocca.

Rispondimi, Signore, perchè buono è il tuo amore; volgiti a me nella tua grande tenerezza.

Non nascondere il volto al tuo servo; sono nell'angoscia: presto, rispondimi!

Avvicìnati a me, riscattami, liberami a causa dei miei nemici.

Tu sai quanto sono stato insultato: quanto disonore, quanta vergogna! Sono tutti davanti a te i miei avversari.

L'insulto ha spezzato il mio cuore e mi sento venir meno. Mi aspettavo compassione, ma invano, consolatori, ma non ne ho trovati.

Mi hanno messo veleno nel cibo e quando avevo sete mi hanno dato aceto.

La loro tavola sia per loro una trappola, un'insidia i loro banchetti.

Si offuschino i loro occhi e più non vedano: sfibra i loro fianchi per sempre.

Riversa su di loro il tuo sdegno, li raggiunga la tua ira ardente.

Il loro accampamento sia desolato, senza abitanti la loro tenda;

perchè inseguono colui che hai percosso, aggiungono dolore a chi tu hai ferito.

Aggiungi per loro colpa su colpa e non possano appellarsi alla tua giustizia.

Dal libro dei viventi siano cancellati e non siano iscritti tra i giusti.

Io sono povero e sofferente: la tua salvezza, Dio, mi ponga al sicuro.

Loderò il nome di Dio con un canto, lo magnificherò con un ringraziamento,

che per il Signore è meglio di un toro, di un torello con corna e zoccoli.

Vedano i poveri e si rallegrino; voi che cercate Dio, fatevi coraggio,

perchè il Signore ascolta i miseri e non disprezza i suoi che sono prigionieri.

A lui cantino lode i cieli e la terra, i mari e quanto brulica in essi.

Perchè Dio salverà Sion, ricostruirà le città di Giuda: vi abiteranno e ne riavranno il possesso.

La stirpe dei suoi servi ne sarà erede e chi ama il suo nome vi porrà dimora.

Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo…

salmo

Dei figli di Core. Salmo. Canto. Sui monti santi egli l'ha fondata;

il Signore ama le porte di Sion più di tutte le dimore di Giacobbe.

Di te si dicono cose gloriose, città di Dio!

Iscriverò Raab e Babilonia fra quelli che mi riconoscono; ecco Filistea, Tiro ed Etiopia: là costui è nato.

Si dirà di Sion: "L'uno e l'altro in essa sono nati e lui, l'Altissimo, la mantiene salda".

Il Signore registrerà nel libro dei popoli: "Là costui è nato".

E danzando canteranno: "Sono in te tutte le mie sorgenti".

Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo…

📜 Pentecoste

dal libro degli atti degli apostoli

Mentre stava compiendosi il giorno della Pentecoste, si trovavano tutti insieme nello stesso luogo.

Venne all'improvviso dal cielo un fragore, quasi un vento che si abbatte impetuoso, e riempì tutta la casa dove stavano.

Apparvero loro lingue come di fuoco, che si dividevano, e si posarono su ciascuno di loro,

e tutti furono colmati di Spirito Santo e cominciarono a parlare in altre lingue, nel modo in cui lo Spirito dava loro il potere di esprimersi.

Abitavano allora a Gerusalemme Giudei osservanti, di ogni nazione che è sotto il cielo.

A quel rumore, la folla si radunò e rimase turbata, perchè ciascuno li udiva parlare nella propria lingua.

Erano stupiti e, fuori di sè per la meraviglia, dicevano: "Tutti costoro che parlano non sono forse Galilei?

E come mai ciascuno di noi sente parlare nella propria lingua nativa?

Siamo Parti, Medi, Elamiti, abitanti della Mesopotamia, della Giudea e della Cappadòcia, del Ponto e dell'Asia,

della Frìgia e della Panfìlia, dell'Egitto e delle parti della Libia vicino a Cirene, Romani qui residenti,

Giudei e prosèliti, Cretesi e Arabi, e li udiamo parlare nelle nostre lingue delle grandi opere di Dio".

Tutti erano stupefatti e perplessi, e si chiedevano l'un l'altro: "Che cosa significa questo?".

✝️ Vangelo

Vangelo

Mt 5,43-48

43Avete inteso che fu detto: Amerai il tuo prossimo e odierai il tuo nemico. 44Ma io vi dico: amate i vostri nemici e pregate per quelli che vi perseguitano, 45affinché siate figli del Padre vostro che è nei cieli; egli fa sorgere il suo sole sui cattivi e sui buoni, e fa piovere sui giusti e sugli ingiusti. 46Infatti, se amate quelli che vi amano, quale ricompensa ne avete? Non fanno così anche i pubblicani? 47E se date il saluto soltanto ai vostri fratelli, che cosa fate di straordinario? Non fanno così anche i pagani? 48Voi, dunque, siate perfetti come è perfetto il Padre vostro celeste.

📿 Rosario

Rosario

Dal Vangelo secondo Marco

Pilato, volendo dare soddisfazione alla folla, rimise in libertà per loro Barabba e, dopo aver fatto flagellare Gesù, lo consegnò perchè fosse crocifisso. Allora i soldati lo condussero dentro il cortile, cioè nel pretorio, e convocarono tutta la truppa.

🙏 Orazione

Preghiamo

Dio onnipotente ed eterno, che all'ora terza hai effuso sugli apostoli il tuo Spirito Paraclito, dona anche a noi la fiamma viva del tuo amore, perch? ti rendiamo buona testimonianza davanti a tutti gli uomini. Per Cristo nostro Signore.