Tempo ordinario
Settimana 14ª
Anno B (pari)
⚜️ Sant?Agostino, Vescovo e Dottore della Chiesa
Compieta ✝️

Compieta ✝️

📖 Salmi

salmo

Il Signore regna, si riveste di maestà: si riveste il Signore, si cinge di forza. è stabile il mondo, non potrà vacillare.

Stabile è il tuo trono da sempre, dall'eternità tu sei.

Alzarono i fiumi, Signore, alzarono i fiumi la loro voce, alzarono i fiumi il loro fragore.

Più del fragore di acque impetuose, più potente dei flutti del mare, potente nell'alto è il Signore.

Davvero degni di fede i tuoi insegnamenti! La santità si addice alla tua casa per la durata dei giorni, Signore.

Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo…

salmo

Al maestro del coro. Salmo. Di Davide.

In te, Signore, mi sono rifugiato, mai sarò deluso; difendimi per la tua giustizia.

Tendi a me il tuo orecchio, vieni presto a liberarmi. Sii per me una roccia di rifugio, un luogo fortificato che mi salva.

Perchè mia rupe e mia fortezza tu sei, per il tuo nome guidami e conducimi.

Scioglimi dal laccio che mi hanno teso, perchè sei tu la mia difesa.

Alle tue mani affido il mio spirito; tu mi hai riscattato, Signore, Dio fedele.

Tu hai in odio chi serve idoli falsi, io invece confido nel Signore.

Esulterò e gioirò per la tua grazia, perchè hai guardato alla mia miseria, hai conosciuto le angosce della mia vita;

non mi hai consegnato nelle mani del nemico, hai posto i miei piedi in un luogo spazioso.

Abbi pietà di me, Signore, sono nell'affanno; per il pianto si consumano i miei occhi, la mia gola e le mie viscere.

Si logora nel dolore la mia vita, i miei anni passano nel gemito; inaridisce per la pena il mio vigore e si consumano le mie ossa.

Sono il rifiuto dei miei nemici e persino dei miei vicini, il terrore dei miei conoscenti; chi mi vede per strada mi sfugge.

Sono come un morto, lontano dal cuore; sono come un coccio da gettare.

Ascolto la calunnia di molti: "Terrore all'intorno!", quando insieme contro di me congiurano, tramano per togliermi la vita.

Ma io confido in te, Signore; dico: "Tu sei il mio Dio,

i miei giorni sono nelle tue mani". Liberami dalla mano dei miei nemici e dai miei persecutori:

sul tuo servo fa' splendere il tuo volto, salvami per la tua misericordia.

Signore, che io non debba vergognarmi per averti invocato; si vergognino i malvagi, siano ridotti al silenzio negli inferi.

Tacciano le labbra bugiarde, che dicono insolenze contro il giusto con orgoglio e disprezzo.

Quanto è grande la tua bontà, Signore! La riservi per coloro che ti temono, la dispensi, davanti ai figli dell'uomo, a chi in te si rifugia.

Tu li nascondi al riparo del tuo volto, lontano dagli intrighi degli uomini; li metti al sicuro nella tua tenda, lontano dai litigi delle lingue.

Benedetto il Signore, che per me ha fatto meraviglie di grazia in una città fortificata.

Io dicevo, nel mio sgomento: "Sono escluso dalla tua presenza". Tu invece hai ascoltato la voce della mia preghiera quando a te gridavo aiuto.

Amate il Signore, voi tutti suoi fedeli; il Signore protegge chi ha fiducia in lui e ripaga in abbondanza chi opera con superbia.

Siate forti, rendete saldo il vostro cuore, voi tutti che sperate nel Signore.

Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo…

salmo

Canto delle salite. Di Davide. Quale gioia, quando mi dissero: "Andremo alla casa del Signore!".

Già sono fermi i nostri piedi alle tue porte, Gerusalemme!

Gerusalemme è costruita come città unita e compatta.

è là che salgono le tribù, le tribù del Signore, secondo la legge d'Israele, per lodare il nome del Signore.

Là sono posti i troni del giudizio, i troni della casa di Davide.

Chiedete pace per Gerusalemme: vivano sicuri quelli che ti amano;

sia pace nelle tue mura, sicurezza nei tuoi palazzi.

Per i miei fratelli e i miei amici io dirò: "Su te sia pace!".

Per la casa del Signore nostro Dio, chiederò per te il bene.

Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo…

📜 Lettura

Vangelo

Mt 25,1-13

1Allora il regno dei cieli sarà simile a dieci vergini che presero le loro lampade e uscirono incontro allo sposo. 2Cinque di esse erano stolte e cinque sagge; 3le stolte presero le loro lampade, ma non presero con sé l'olio; 4le sagge invece, insieme alle loro lampade, presero anche l'olio in piccoli vasi. 5Poiché lo sposo tardava, si assopirono tutte e si addormentarono. 6A mezzanotte si alzò un grido: "Ecco lo sposo! Andategli incontro!". 7Allora tutte quelle vergini si destarono e prepararono le loro lampade. 8Le stolte dissero alle sagge: "Dateci un po' del vostro olio, perché le nostre lampade si spengono". 9Le sagge risposero: "No, perché non venga a mancare a noi e a voi; andate piuttosto dai venditori e compratevene". 10Ora, mentre quelle andavano a comprare l'olio, arrivò lo sposo e le vergini che erano pronte entrarono con lui alle nozze, e la porta fu chiusa. 11Più tardi arrivarono anche le altre vergini e incominciarono a dire: "Signore, signore, aprici!". 12Ma egli rispose: "In verità io vi dico: non vi conosco". 13Vegliate dunque, perché non sapete né il giorno né l'ora.

Preghiamo

Suscita sempre nella tua Chiesa, Signore, lo spirito che anim? il tuo vescovo Agostino, perch? anche noi, assetati della vera sapienza, non ci stanchiamo di cercare te, fonte viva dell'eterno amore. Per il nostro Signore.